I messaggi midi: appunti pratici per comprenderli ed imparare ad usarli

Una spiegazione semplice dei tipi di messaggi midi, con esempi audio , del loro uso pratico abbinato ai controller e all'editor.

by Frankvenice

Dopo aver esaminato le note e i control change, Pitch Bend, Program Change e Aftertouch, e il Sys EX parliamo di Conversioni tra midi e audio e viceversa, o meglio trasformazioni ed estrazioni.

Conversioni MIDI – AUDIO – MIDI

Come Convertire un file audio in midi e un file midi in audio, ovvero “Le conversioni audio to midi” e viceversa, croce e delizia di chi non ha capito…che non si può convertire AUTOMATICAMENTE un  file di comandi in un file di suoni e viceversa perchè sono cose TOTALMENTE DIFFERENTI, appunto.

Ma qualcosa si può fare…

MIDI TO AUDIO

Si può ricavare audio da un midi facendolo suonare, ovviamente in base ai suoni (STRUMENTI REALI con interfaccia midi o Virtuali al Computer) a disposizione, e alla compatibilità di essi con la programmazione originale. Leggi sopra sul sistema GM per capire…

Ogni “conversione” , o meglio TRASFORMAZIONE  sarà diversa, semplicemente perchè diversi sono i suoni e i settaggi con cui è riprodotto il midifile.

Leggi l’articolo  come trasformare un midi in mp3 con cubase per approfondire l’argomento.


AUDIO TO MIDI

Il contrario invece, da audio a midi, vorrebbe ricavare i comandi, o meglio ESTRARRE le note midi, da un file audio.

Si può fare, sia monofonico (es: una voce, un sax, una chitarra che suona una nota sola per volta)  che polifonico (accordi, pianoforte, chitarra che arpeggia o power chord, più note contemporaneamente) ma con delle limitazioni, e con del lavoro di editing successivo,  con dei software dedicati.

Audio_to_Midi_Melodyne
Semplici accordi di organo, ma con vibrato e variazioni di volume: produrrà poi un file frammentato anche se con note corrette, nell’estrazione midi.

Esempi di quali software usare:

In cubase pro, Variaudio , disponibile nell’editor Audio, e con algoritmi non proprio straordinari quando cambiamo il pitch, riesce a farlo per le melodie, ma solo in modo monofonico, una nota per volta.

Con Celemony Melodyne,  un programma dedicato all’editing audio con funzioni particolarmente avanzate ed algoritmi di qualità, invece è possibile ricavare il midi anche con polifonie, più note contemporaneamente, grazie alla capacità di questo software (sempre nelle versioni maggiori, editor e studio), di scomporre le note di strumenti polifonici.

Il risultato però dipende, e va elaborato in funzione del materiale di partenza, per qualità, precisione, e tipologia. Una voce con sfumature di volume, lunghezze variabili della note, non sarà una nota precisa ben squadrata, così come una chitarra non sarà sempre perfetta nella trasformazione. Idem per il volume, per la velocity.

Dipende ovviamente anche dalla capacità dell’operatore, che dovrà predisporre e intervenire manualmente sull’audio prima e sul midi ottenuto poi. Non è così semplice e automatico, tutt’altro.

Si dovrà poi tener conto su che cosa lo riprodurremo, e quindi come risponderà lo strumento virtuale o hardware che sostituirà quello originale.

Vengono perduti ovviamente i Vibrati, le espressioni, potendo soltanto tradurre in qualche modo la velocity.

Ecco come appare sull’editing di cubase, l’estrazione midi del file audio rappresentato su Melodyne nell’immagine precedente:

Midi file ricavato da semplici accordi di organo, vibrato, da file audio da Melodyne, con evidenti interruzioni sugli ultimi segmenti. Le note sono individuate correttamente.

 

Va appuntato infine che il midifile, dedotto da un file audio, messo a tempo su Melodyne 4 studio, è utilizzato da questa applicazione per importare e esportare il tempo: è così  possibile sincronizzare le tracce del progetto, anche tra Daw differenti.

Ricavare la  traccia click e mettere a tempo un file audio, con un file midi.

Elaborando l’audio in Melodyne, è possibile metterlo a tempo ed esportare un file midi di solo TEMPO, così da importarlo in qualsiasi DAW e poter ottenere una metronomo sincronizzato col file di partenza.

Certamente lo si fa anche con Cubase e magari con altre DAW, ma con Melodyne 4 Studio (in versione StandAlone), grazie alla nuova gestione del tempo di questo software, i risultati sono più accurati e più semplici da ottenere, pur necessitando un po’ di paziente editing.

Infine va ricordato che l’importazione di un midifile su Cubase può o meno comprendere il Tempo originale, a seconda delle impostazioni determinate in PREFERENZE, FILE MIDI, IMPORTAZIONE. Quindi fate attenzione!

fluttuazioni editing tempo in Melodyne Stand Alone
fluttuazioni editing tempo in Melodyne Stand Alone

In conclusione, esistono certamente altri software che provano a ricavare midi dall’audio, ma va tenuto presente che tutto dipende dal materiale di partenza.

Per quanto semplice e chiaro che sia, una volta ottenuto il midi, questo dovrà sempre essere interpretato e sistemato (editato) ad orecchio del musicista, che resta il miglior algoritmo umano disponibile al momento!

Posso farlo io per te

Pertanto, se devi ricavare un midi da audio, su materiale semplice e sempre da verificare, puoi chiedermi un preventivo nel servizio di audio editing .

Idem per formare una traccia click da un file audio non perfettamente a tempo, posso confezionare un click audio e un tempo midi per la sincronizzazione. Preventivi a richiesta, dopo valutazione della traccia/file.


NEL PROSSIMO ARTICOLO: GLI EDITOR MIDI

link al primo articolo sul midi: Messaggi midi: note e control change

link al secondo : Messaggi midi: pitch bend, program change, aftertouch

link al terzo : Messaggi Midi: Sys Ex System Exclusive, il dialetto del midi e altri messaggi


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